Il gioco responsabile è un modo di giocare in cui tempo e denaro restano sempre sotto il controllo della persona e in cui il gioco non diventa né una necessità né una fonte di reddito. In Italia chi sente di perdere questo controllo può chiedere aiuto gratuitamente e in modo anonimo al Telefono Verde per il Gioco d’Azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità (800 558 822) oppure può chiedere l’iscrizione al Registro Unico degli Autoesclusi (RUA), gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
Questa pagina raccoglie in un solo punto le informazioni essenziali: cosa significa giocare in modo consapevole, quali sono i segnali di un rapporto problematico con il gioco, quali strumenti di tutela esistono e a chi rivolgersi. Non è un invito a giocare. È un servizio informativo, e lo consideriamo la pagina più importante del sito.
Hai bisogno di aiuto adesso?
Il Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità risponde al numero gratuito 800 558 822. Il servizio è anonimo e rivolto sia a chi gioca sia ai familiari. Verifica giorni e orari di attivazione sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità.
Se stai attraversando un momento di grave difficoltà emotiva o pensi di farti del male, chiama subito il 112 (numero unico di emergenza) o rivolgiti al pronto soccorso più vicino.
1. Cosa significa gioco responsabile
Giocare in modo responsabile significa restare padroni delle proprie decisioni. Chi scommette lo fa per intrattenimento, con una somma stabilita prima e che può permettersi di perdere, senza che il gioco tolga spazio a lavoro, famiglia, relazioni e salute.
Il concetto poggia su tre principi. Il primo è la consapevolezza: sapere come funziona una scommessa, che cosa rappresenta una quota e perché, nel lungo periodo, l’operatore ha un margine a suo favore. Il secondo è il limite: decidere in anticipo quanto tempo e quanto denaro dedicare al gioco e rispettarlo. Il terzo è la libertà di fermarsi: poter smettere in qualsiasi momento senza disagio, senza rincorrere le perdite e senza nascondere l’attività alle persone vicine.
Il gioco responsabile non riguarda solo chi ha già un problema. È una pratica di prevenzione che vale per tutti, perché il passaggio da un’abitudine occasionale a un comportamento compulsivo avviene spesso in modo graduale e quasi impercettibile. Per questo la prima forma di tutela è conoscere i segnali di rischio, descritti più avanti in questa pagina.
Vale anche l’inverso: chi non gioca non deve sentirsi a disagio o poco coinvolto. La scelta più sicura, in assoluto, è non giocare affatto. Le scommesse sportive sono un’attività facoltativa e non hanno alcuna utilità per il benessere economico di una persona.
2. Perché le scommesse comportano un rischio reale
Le scommesse sportive non sono un investimento e non sono un lavoro. Sono un’attività di gioco con esito incerto in cui, statisticamente, il denaro puntato tende a diminuire nel tempo. Capire perché aiuta a ridimensionare molte convinzioni diffuse.
Il margine dell’operatore
Ogni quota include un margine per il bookmaker. Se si sommano le probabilità implicite di tutti gli esiti possibili di un evento (per esempio 1, X e 2 in una partita di calcio), il totale supera il 100%. La differenza è il margine dell’operatore, chiamato anche aggio o overround. Significa che, anche indovinando una parte degli esiti, il risultato atteso per chi scommette con continuità è negativo.
La probabilità implicita
La probabilità implicita è la probabilità che una quota attribuisce a un esito. Si calcola dividendo 1 per la quota decimale: una quota di 2,00 corrisponde a una probabilità implicita del 50%, una quota di 4,00 a una probabilità del 25%. Ragionare in termini di probabilità, e non di «sensazioni», riduce il rischio di prendere decisioni emotive.
L’illusione del controllo e la fallacia del giocatore
Molti giocatori credono che la competenza sportiva elimini l’incertezza. Conoscere una squadra aiuta a formulare un’opinione, ma non trasforma un evento aleatorio in un evento prevedibile. Un’altra distorsione molto frequente è la cosiddetta fallacia del giocatore: pensare che, dopo una serie di perdite, una vittoria sia «dovuta». Gli eventi sportivi non hanno memoria. Ogni scommessa è indipendente dalle precedenti, e aumentare la puntata per recuperare aggrava soltanto la perdita.
Perché il rischio cresce con il gioco online
Il gioco a distanza è disponibile a qualsiasi ora, dal telefono, con pagamenti immediati e senza il filtro fisico di una ricevitoria. Questa comodità riduce l’attrito che, nel gioco tradizionale, favoriva una pausa di riflessione. Le scommesse live, con quote che cambiano in pochi secondi, spingono a decisioni rapide e impulsive. Non significa che il gioco online sia illecito o pericoloso di per sé: significa che richiede limiti più chiari e una maggiore attenzione ai propri comportamenti.
3. Il quadro normativo italiano
In Italia le scommesse con vincite in denaro sono lecite soltanto se offerte da operatori titolari di concessione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Un operatore senza concessione attiva opera al di fuori della legge italiana e non offre le tutele previste per i giocatori. Prima di aprire un conto, la verifica della concessione sui canali ufficiali è il primo controllo da fare.
La partecipazione ai giochi con vincite in denaro è vietata ai minori di 18 anni. Gli operatori con concessione devono verificare l’identità e l’età di chi si registra, e possono chiedere documenti di riconoscimento prima di consentire prelievi o giocate.
Dal 2018 è in vigore il cosiddetto Decreto Dignità (art. 9 del D.L. 87/2018, convertito con modificazioni dalla Legge 96/2018), che vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro. Il divieto ha una conseguenza diretta sul modo in cui questo sito è costruito: Topscommessevincenti.it è un servizio di comparazione informativa, non un canale pubblicitario, e per questo evita inviti al gioco, urgenze artificiali e promesse di vincita. I testi normativi aggiornati sono consultabili sul portale Normattiva e sulla Gazzetta Ufficiale.
Le regole su concessioni, controlli e strumenti di tutela sono pubblicate e aggiornate da ADM, che vigila sul settore. Le norme cambiano nel tempo: per questo ti invitiamo a fare riferimento ai canali istituzionali per i dettagli operativi più recenti, e a considerare le informazioni di questa pagina come una guida di orientamento e non come un parere legale.
4. Come riconoscere il gioco problematico
Il gioco problematico è un comportamento di gioco che causa difficoltà a chi lo pratica o a chi gli sta vicino. Nei casi più gravi si parla di disturbo da gioco d’azzardo, condizione riconosciuta dai principali manuali diagnostici internazionali (tra cui il DSM-5) nell’ambito delle dipendenze comportamentali. Solo un professionista sanitario può formulare una diagnosi. I segnali seguenti servono a fare un’autovalutazione onesta, non a sostituire una visita.
Segnali legati al tempo
- Giocare più a lungo di quanto ci si fosse ripromessi.
- Pensare al gioco in modo frequente, anche durante il lavoro, lo studio o i momenti in famiglia.
- Trascurare impegni, sonno o attività che prima erano importanti.
Segnali legati al denaro
- Aumentare gli importi giocati per provare la stessa emozione.
- Rigiocare subito dopo una perdita per cercare di recuperarla.
- Usare denaro destinato ad altro (affitto, bollette, spese familiari) o ricorrere a prestiti per giocare.
- Vendere oggetti personali o chiedere denaro a conoscenti per proseguire.
Segnali emotivi e relazionali
- Sentirsi irritabili, ansiosi o agitati quando si prova a giocare meno.
- Giocare per sfuggire a preoccupazioni, tristezza o senso di solitudine.
- Mentire a familiari, amici o colleghi sull’entità del gioco o delle perdite.
- Provare vergogna o senso di colpa dopo aver giocato, e nonostante ciò tornare a farlo.
- Tentare più volte di ridurre o smettere senza riuscirci.
Come usare questo elenco. Se ti riconosci in due o più segnali, o se anche uno solo ti preoccupa, il consiglio è di parlarne con qualcuno. Puoi telefonare al Telefono Verde (800 558 822), rivolgerti al tuo medico di base o contattare il Servizio per le Dipendenze (SerD) della tua ASL. Chiedere aiuto presto rende il percorso più semplice.
5. Gli strumenti di autotutela
Chi sceglie di giocare dovrebbe farlo dopo aver impostato dei limiti. Molti operatori con concessione ADM mettono a disposizione strumenti di controllo nell’area personale del conto di gioco. La disponibilità e le modalità variano da operatore a operatore: prima di registrarti, controlla quali sono presenti e come si attivano.
| Strumento | A cosa serve | Quando è utile |
|---|---|---|
| Limite di deposito | Fissa un importo massimo che si può versare sul conto in un periodo (giorno, settimana, mese). | Prima di iniziare, per decidere in anticipo la spesa massima. |
| Limite di tempo o di sessione | Limita la durata di una singola sessione di gioco o il tempo totale. | Quando si tende a prolungare il gioco oltre il previsto. |
| Limite di perdita | Imposta la perdita massima accettabile in un periodo. | Per evitare di rincorrere le perdite. |
| Pausa temporanea | Sospende il conto per un periodo breve scelto dall’utente. | Quando si sente il bisogno di prendere distanza dal gioco. |
| Autoesclusione dall’operatore | Chiude o blocca il conto presso quel singolo operatore. | Quando si vuole interrompere il gioco con un operatore specifico. |
| Autoesclusione dal RUA | Esclude la persona dal gioco a distanza presso gli operatori con concessione ADM. | Quando si vuole una protezione che non dipenda da un singolo operatore. |
Imposta i limiti quando sei lucido e calmo, non dopo una perdita. Un limite deciso a freddo è più difficile da aggirare. Se scopri di volerlo alzare con frequenza, considera quel comportamento come un segnale d’allarme e non come una semplice regolazione.
Alcuni strumenti aggiuntivi, non legati agli operatori, possono aiutare: i controlli parentali sui dispositivi condivisi, i software che bloccano l’accesso ai siti di gioco e la richiesta alla propria banca di limitare o bloccare i pagamenti verso determinate categorie merceologiche, quando il servizio è previsto dall’istituto.
6. Autoesclusione e RUA
Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) è lo strumento istituzionale che permette a una persona maggiorenne di chiedere di essere esclusa dal gioco a distanza offerto dagli operatori con concessione ADM. La differenza rispetto all’autoesclusione presso un singolo operatore è sostanziale: l’iscrizione al registro produce effetto su tutti gli operatori collegati, non su uno solo.
Come funziona, in sintesi
- L’iscrizione è volontaria: la richiesta la fa la persona interessata, nessun altro può farla al suo posto.
- L’autoesclusione può essere richiesta per un periodo definito oppure a tempo indeterminato. Durate, limiti e condizioni per la revoca sono stabiliti dalla normativa e sono pubblicati da ADM: consultali prima di procedere.
- Una volta registrata la richiesta, gli operatori sono tenuti a impedire l’accesso al gioco alla persona iscritta e a non inviarle comunicazioni promozionali.
- L’esclusione riguarda il gioco autorizzato in Italia: non protegge da siti privi di concessione, che vanno evitati in ogni caso.
Per la procedura aggiornata, i requisiti e i moduli, fai riferimento esclusivamente alla pagina ufficiale dedicata sul sito di ADM. Le modalità operative possono cambiare, e non vogliamo che tu ti affidi a una descrizione non aggiornata.
Autoesclusione e autoprotezione: cosa considerare
L’autoesclusione è una misura di protezione forte, pensata per chi vuole rendere più difficile tornare a giocare nei momenti di debolezza. Non è una punizione e non è una sconfitta: è una decisione che molti percorsi di cura considerano un primo passo utile. Da sola, però, può non bastare. Se il desiderio di giocare è intenso, conviene affiancare l’esclusione a un supporto professionale e alla condivisione con una persona di fiducia.
7. Dove chiedere aiuto in Italia
In Italia esiste una rete di servizi pubblici e di associazioni che offrono ascolto e cura per il gioco problematico. Puoi rivolgerti a uno o più di questi riferimenti, senza obbligo di seguire un ordine.
Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo (ISS)
È un servizio nazionale, gratuito e anonimo, attivo presso l’Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità. Risponde al numero 800 558 822 e offre ascolto, informazioni e orientamento verso i servizi territoriali. È rivolto a chi gioca, ai familiari e a chi vuole informarsi. Giorni e orari sono indicati sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità.
Servizi per le Dipendenze (SerD) delle ASL
I SerD sono i servizi del Servizio Sanitario Nazionale che si occupano di dipendenze, compreso il gioco d’azzardo patologico. Offrono colloqui con medici, psicologi e assistenti sociali e possono costruire un percorso di cura personalizzato. Per trovare il servizio più vicino puoi chiamare la tua ASL o consultare i contatti pubblicati dalla tua Regione. Il Ministero della Salute pubblica informazioni generali sul tema.
Medico di base e psicologo
Il medico di medicina generale è un punto di ingresso semplice: può ascoltare, valutare la situazione e indirizzare verso specialisti. Anche uno psicologo o uno psicoterapeuta con esperienza nelle dipendenze comportamentali può essere un riferimento valido.
Gruppi di mutuo aiuto
Esistono gruppi di auto-mutuo aiuto in cui le persone condividono la propria esperienza con altri che hanno vissuto le stesse difficoltà. Tra le realtà più conosciute ci sono Giocatori Anonimi, rivolti a chi gioca, e Gam-Anon, rivolto ai familiari. Sul territorio possono esserci anche associazioni locali e servizi del privato sociale. Verifica sempre i contatti aggiornati sui canali ufficiali di ciascuna organizzazione.
Consulenza per i debiti
Se il gioco ha causato debiti, esistono servizi di ascolto e consulenza per il sovraindebitamento e per la prevenzione dell’usura, presso enti locali, fondazioni e associazioni dei consumatori. Affrontare la situazione economica insieme a un professionista evita soluzioni improvvisate che peggiorano il quadro.
8. Se il problema riguarda una persona vicina
Il gioco problematico coinvolge l’intera famiglia. Chi vive accanto a una persona che gioca in modo eccessivo prova spesso paura, rabbia, senso di impotenza e vergogna. Sono reazioni normali, e anche chi sta vicino ha diritto a ricevere aiuto.
Cosa può essere utile fare
- Parlare senza accusare. Scegli un momento tranquillo e descrivi i fatti e ciò che senti, evitando giudizi sulla persona.
- Informarsi. Capire che si tratta di un disturbo e non di una mancanza di volontà aiuta a ridurre i conflitti.
- Proteggere le finanze familiari. Valuta con un professionista come tutelare conti, risparmi e patrimonio comune, senza agire in segreto se possibile.
- Chiedere sostegno per sé. Il Telefono Verde (800 558 822) è aperto anche ai familiari, e i gruppi come Gam-Anon offrono uno spazio dedicato.
- Proporre un percorso di cura. Suggerisci un colloquio con il medico di base o con un SerD, offrendoti di accompagnare la persona se lo desidera.
Cosa è meglio evitare
- Saldare debiti di gioco senza un piano condiviso: può involontariamente permettere di continuare a giocare.
- Controllare la persona in modo ossessivo: rischia di aumentare la segretezza.
- Minimizzare o, al contrario, drammatizzare: entrambe le reazioni chiudono il dialogo.
9. Regole pratiche per chi sceglie di giocare
Le indicazioni seguenti valgono per gli adulti che decidono comunque di giocare. Non sono una garanzia di sicurezza: il modo più efficace per non avere problemi con il gioco resta non giocare.
- Stabilisci un budget mensile prima di iniziare. Considera soltanto denaro che puoi permetterti di perdere senza conseguenze sulla vita quotidiana. Il gioco non dovrebbe mai attingere a risparmi, stipendio destinato alle spese fisse o denaro preso in prestito.
- Decidi un limite di tempo. Imposta un timer e interrompi il gioco quando scade, a prescindere dal risultato.
- Non rincorrere le perdite. Dopo una perdita, la scelta più prudente è fermarsi. Rigiocare per recuperare è il comportamento più tipico del gioco problematico.
- Non giocare sotto l’effetto di alcol o in stati emotivi intensi. Rabbia, tristezza, stress e stanchezza riducono la lucidità.
- Non considerare le scommesse una fonte di reddito. Nessun metodo garantisce vincite. Diffida di chiunque prometta guadagni sicuri.
- Leggi termini e condizioni. Prima di accettare un bonus, verifica requisiti di scommessa, scadenze e importi minimi. Un bonus con vincoli stringenti può spingere a giocare più di quanto si volesse.
- Tieni traccia di quanto giochi. Controlla periodicamente lo storico delle giocate e dei movimenti del conto. Guardare i numeri riduce l’autoinganno.
- Fai pause regolari. Alterna il gioco ad altre attività e tieni giornate senza giocare.
- Parlane con qualcuno. Se nascondi il gioco alle persone vicine, chiediti perché.
- Scegli solo operatori con concessione ADM. La concessione garantisce controlli e strumenti di tutela che un sito non autorizzato non offre.
Alcuni luoghi comuni da mettere da parte
| Convinzione diffusa | Cosa dicono i fatti |
|---|---|
| «Dopo tante sconfitte, ora tocca a me vincere.» | Gli eventi sono indipendenti: le perdite passate non aumentano la probabilità di vincita futura. |
| «Conosco bene lo sport, quindi non rischio.» | La competenza aiuta a formarsi un’opinione, ma il risultato di un evento resta incerto e le quote incorporano già il margine dell’operatore. |
| «Alzando la puntata recupero prima.» | Aumentare la puntata aumenta la perdita potenziale, non la probabilità di recupero. |
| «Esiste un sistema che batte il banco.» | Nessun metodo garantisce risultati positivi nel lungo periodo. Le promesse di guadagno sicuro sono un segnale di scarsa affidabilità. |
| «Posso smettere quando voglio.» | Se smettere richiede uno sforzo che non riesci a sostenere, è un segnale da non ignorare. |
10. Tutela dei minori
Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni, e questo sito è rivolto esclusivamente a un pubblico adulto. Il coinvolgimento precoce nel gioco è associato a un rischio maggiore di sviluppare problemi in età adulta, per questo la tutela dei più giovani è una responsabilità di tutti.
Se sei un genitore o un adulto di riferimento, alcune misure sono semplici da adottare:
- Attiva i sistemi di controllo parentale su smartphone, tablet e computer.
- Non lasciare accessibili a minori i dispositivi su cui sono registrati conti di gioco, e non condividere le credenziali.
- Parla apertamente con i ragazzi dei rischi del gioco con vincite in denaro, compresi i meccanismi di gioco presenti in alcuni videogiochi.
- Presta attenzione a richieste anomale di denaro, ricariche o carte prepagate.
Se sospetti che un minore stia giocando, non aspettare: parlane con lui senza accuse e valuta un confronto con il pediatra, con un consultorio familiare o con un servizio di psicologia dell’età evolutiva.
11. Il nostro impegno editoriale
Topscommessevincenti.it è un comparatore editoriale indipendente, realizzato e firmato da Vector. Confronta esclusivamente operatori con concessione ADM attiva, non è un bookmaker e non gestisce conti di gioco. Il sito si sostiene attraverso link di affiliazione: se ti rivolgi a un operatore dopo aver letto una nostra pagina, possiamo ricevere una commissione. Questo aspetto non modifica il contenuto dell’analisi, ma è un fatto che devi conoscere per valutare le nostre pagine con spirito critico.
Per tutelare chi legge, ci impegniamo a rispettare alcune regole:
- Nessun invito al gioco. Usiamo un linguaggio informativo e comparativo, senza urgenze artificiali, senza countdown e senza enfasi sulle vincite potenziali.
- Trasparenza sui termini. Quando descriviamo un bonus indichiamo requisiti di scommessa, scadenze e importi minimi, non solo la cifra principale.
- Dati datati e verificabili. Ogni dato relativo a bonus, quote e caratteristiche degli operatori riporta la data dell’ultima verifica.
- Segnalazione dei contenuti sponsorizzati. Le pagine con link di affiliazione riportano una indicazione chiara, insieme al disclaimer sul gioco vietato ai minori e al badge 18+.
- Criteri di valutazione pubblici. Le classifiche derivano da un punteggio ponderato, i cui criteri sono descritti nella pagina Chi siamo e metodologia.
Se ritieni che un nostro contenuto contenga un errore, un linguaggio inappropriato o dati non aggiornati, puoi segnalarcelo: la redazione lo verificherà e, quando serve, correggerà la pagina indicando la data di aggiornamento.
Se vuoi confrontare gli operatori con concessione ADM, puoi consultare la pagina bookmaker, la sezione bonus scommesse e la sezione pronostici. Ricorda che confrontare non significa dover giocare: la scelta di non farlo resta sempre la più prudente.
12. Fonti ufficiali e link utili
Le informazioni di questa pagina si basano su fonti istituzionali. Per dettagli operativi, procedure e recapiti aggiornati, fai riferimento direttamente a esse.
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM): concessioni, elenco degli operatori autorizzati, informazioni sul RUA e sul gioco responsabile.
- Istituto Superiore di Sanità (ISS): Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo e attività di ricerca e prevenzione.
- Ministero della Salute: informazioni sul gioco d’azzardo patologico e sui servizi sanitari.
- Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM): vigilanza sul divieto di pubblicità del gioco.
- Normattiva e Gazzetta Ufficiale: testi vigenti di D.L. 87/2018 e Legge 96/2018.
13. Domande frequenti
Cos’è il gioco responsabile?
Il gioco responsabile è un modo di giocare in cui tempo e denaro restano sotto controllo e il gioco non diventa una necessità né una fonte di reddito. Comprende la conoscenza dei rischi, l’impostazione di limiti prima di iniziare e la possibilità di fermarsi in qualsiasi momento. La scelta più sicura resta comunque non giocare.
Che cos’è il RUA e a cosa serve?
Il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) è lo strumento istituzionale, gestito da ADM, che permette a una persona maggiorenne di chiedere di essere esclusa dal gioco a distanza offerto dagli operatori con concessione. L’iscrizione è volontaria e produce effetto su tutti gli operatori, non su uno solo. Per procedure, durate e condizioni di revoca consulta la pagina ufficiale ADM.
Come chiedere aiuto per il gioco d’azzardo in Italia?
Puoi chiamare il Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità al numero gratuito 800 558 822, rivolgerti al Servizio per le Dipendenze (SerD) della tua ASL, parlarne con il medico di base o contattare gruppi di mutuo aiuto come Giocatori Anonimi. Il Telefono Verde è anonimo ed è aperto anche ai familiari.
Quali sono i segnali del gioco problematico?
I segnali più comuni sono giocare più a lungo o con importi più alti del previsto, rincorrere le perdite, usare denaro destinato ad altre spese, mentire sul gioco, sentirsi irritabili quando si prova a ridurlo e non riuscire a smettere nonostante i tentativi. Se ti riconosci anche in uno solo di questi comportamenti, è utile parlarne con un professionista.
Le scommesse sportive possono essere una fonte di guadagno?
No. Le quote includono un margine a favore dell’operatore, quindi per chi scommette con continuità il risultato atteso è negativo. Nessun metodo garantisce vincite nel lungo periodo. Le scommesse vanno considerate un’attività di intrattenimento a costo, da praticare solo con somme che ci si può permettere di perdere.
Un operatore senza concessione ADM è sicuro?
No. In Italia le scommesse con vincite in denaro sono lecite solo se offerte da operatori con concessione ADM attiva. Un sito senza concessione non è soggetto ai controlli italiani e non garantisce le tutele previste per i giocatori. Prima di aprire un conto verifica la concessione sui canali ufficiali di ADM.
Cosa posso fare se un familiare gioca troppo?
Parlane senza accusare, informati sul disturbo, proteggi le finanze familiari con l’aiuto di un professionista e proponi un colloquio con il medico di base o con un SerD. Evita di saldare i debiti di gioco senza un piano condiviso. Il Telefono Verde 800 558 822 e i gruppi per familiari come Gam-Anon offrono sostegno anche a chi sta vicino.
Perché questo sito parla di gioco responsabile se guadagna con l’affiliazione?
Topscommessevincenti.it è un comparatore informativo e opera solo se il contenuto resta comparativo e non promozionale. Il sito può ricevere commissioni quando un lettore si rivolge a un operatore, e lo dichiara apertamente. La pagina sul gioco responsabile esiste per dare al lettore gli strumenti per decidere con consapevolezza, compresa la scelta di non giocare.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica.
Questa pagina ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza medica, psicologica o legale. Non contiene inviti al gioco. Se senti di aver perso il controllo, chiama il Telefono Verde Nazionale per il Gioco d’Azzardo al numero gratuito 800 558 822 oppure valuta l’iscrizione al RUA tramite i canali ufficiali ADM.